Iaia (Utente)
Fresh Boarder
Messaggi: 2
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Un dubbio 2008/10/30 17:39
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Gentilissima Dottoressa, spero possa aiutarmi in un problema che mi affligge da un po'. Mi sposerò a breve con quello che è stato il mio unico amore e il mio unico uomo anche dal punto di vista sessuale. Ci amiamo molto, ma qualcosa nella nostra sfera intima non va. Viviamo insieme da un anno, facciamo l'amore in media due volte a settimana e in quei momenti tutto sembra al top... ma non è così, almeno non per me. Se ho raggiunto l'orgasmo è stato solo per stimolazione (mia) manuale durante il rapporto. Mi piace fare l'amore con lui, ma ci sono delle cose che mi bloccano... il fatto per esempio che sia sempre io a cercarlo, che egli sia molto egoista senza accorgersene, che non apprezzi il fatto che io voglia parlare di questi problemi accusandomi a volte di essere insaziabile, ossessiva... Ho vissuto un periodo in cui mi sentivo in colpa perchè ho creduto davvero di esserlo, ora non credo più. Il nostro rapporto si esaurisce quando io sto cominciando appena a lubrificarmi... ed è frustrante, le assicuro. Sento male e poi desiderio, ma ormai è tardi. Lui dice che è colpa mia che sono troppo "brava" o che non mi sazio mai. Una mia carissima amica dice che mentre lui ha avuto altre storie, io ho avuto solo lui, quindi non posso fare un paragone. Secondo lei dovrei provare a darmi la possibilità di un confronto. Ovviamente il solo pensiero mi disgusta, ma non so il perchè mi disgusta ancora di più il ricordo delle sue velate accuse. Se fosse davvero così e questa mia frustrazione andasse sempre peggiorando? Le chiedo di aiutarmi, la prego.
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chiara (Utente)
Fresh Boarder
Messaggi: 17
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Re:Un dubbio 2008/11/05 14:35
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Una delle frasi della sua lettera è chiarificatrice: vi sono delle cose che la bloccano. Credo che ciò che sente corrisponda alla realtà. Non sentirsi desiderata e dover prendere sempre l'iniziativa del rapporto sessuale, sentirsi in colpa perché viene giudicata 'insaziabile', e il fatto che - credo di capire tra le righe - la penetrazione non duri abbastanza tempo da permetterle di raggiungere l'orgasmo vaginale, procura per difesa il suo non lasciarsi andare all'altro e il dover mantenere un super controllo. E' normale, quindi, che lei provi piacere solo attraverso la stimolazione clitoridea (peraltro compiuta da lei stessa). La situazione che sta vivendo con comprensibile disagio non considero che dipenda dalla sua inesperienza (l'esperienza se è solo tecnica non è fondamentale) e non credo che il confronto con un altro uomo gioverebbe alla sua vita sessuale attuale, perché non farebbe che aumentare il suo senso di colpa e procurerebbe aggressività all'interno del rapporto. Occorre, invece, che lei parli in modo profondo con il suo futuro marito. Di voi, delle vostre reazioni, degli obiettivi e delle affinità, non solo del sesso. Tenga presente, infatti, che la vita sessuale è solo la punta dell'iceberg della relazione nel suo complesso.
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Iaia (Utente)
Fresh Boarder
Messaggi: 2
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Re:Un dubbio 2008/11/06 11:53
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La ringrazio molto per le Sue parole. Le posso assicurare, come già detto, che ho provato più volte a parlargli, senza successo. E' molto dolce con me, dice di amarmi, forse sa anche dimostrarlo... ma diventa difficile quando parliamo evitare che io èassi per esagerata e paranoica. Lui considera esasperate le mie sensazioni e si difende facendomi sentire ancora più in colpa... Proverò comunque ancora a parlargli come Lei mi ha consigliato, magari con più tatto e più serenamente. Grazie
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